ForTen. La nuova 10km del Forte di Bard, tra storia e arte

Siete mai stati al Forte di Bard? Io ci sono passata per caso un anno che stavo andando in vacanza in Francia. A un certo punto mi sono trovata davanti questa Fortezza, lì sul cucuzzolo, e non sapevo neanche cosa fosse. Come una visione, in mezzo ai monti. Il Forte del Bard è una struttura militare realizzata nella prima metà del XIX secolo, posta alla sommità di una rocca all’ingresso della Valle d’Aosta. Una costruzione imponente, di una bellezza da togliere il fiato.

Da nove anni organizza, insieme ai comuni di Hône e di Bard, all’Associazione Sportiva Monterosa e alla Fidal, una gara di corsa. La Forteight fino all’anno scorso, si snodava su un percorso di 8 km, da quest’anno la distanza si è allungata a 10km e da questa decisione il cambiamento del nome della corsa, che è diventato ForTen. Oltre alla competizione, ci sarà anche la camminata a passo libero aperta a tutti, della stessa distanza della corsa competitiva.

La partenza di entrambe le manifestazioni, alla loro prima edizione sui 10 km, è domenica 29 ottobre da Piazza Cavour, nel Borgo di Bard, per le ore 10. Le iscrizioni e la consegna dei pacchi gara saranno a partire dalle ore 8 al Forte di Bard (Opera Carlo Alberto). Il percorso, che ha subito variazioni rispetto alle edizioni precedenti, attraverserà i Comuni di Bard e di Hône con arrivo alla sommità del Forte e con giro d’onore nella Piazza d’Armi della Fortezza.

Le pre-iscrizioni alla competitiva sono possibili online con pagamento al momento del ritiro del pacco gara. I partecipanti alla corsa competitiva non in possesso del chip dovranno versare 1 euro. Le iscrizioni alla camminata invece sono possibili solo sul posto, il giorno della gara, con un costo di 8 euro.

Il Forte di Bard, dopo un articolato intervento di recupero, è diventato un polo culturale e turistico sede di musei, esposizioni di respiro internazionale, eventi, servizi informativi e accoglienza all’avanguardia. Quindi, per chi volesse passare un week end alternativo, oltre alla corsa, si possono gustare le interessanti mostre allestite all’interno della Fortezza e i diversi musei permanenti. Oltre naturalmente a poter visitare lo splendido borgo medioevale.

I MUSEI. Il Ferdinando, Museo delle Fortificazioni e delle Frontiere, propone un coinvolgente viaggio attraverso l’evoluzione delle tecniche difensive, dei sistemi di assedio e del concetto di frontiera. Il Museo delle Alpi, viaggio virtuale nel tempo e nello spazio alla scoperta dell’universo delle Alpi. Ventinove sale attraverso cui il percorso di visita fonde tradizione e nuove tecnologie, raccontando una montagna ‘vissuta’. Le Alpi dei Ragazzi Percorso interattivo interamente dedicato ai più giovani dove possono cimentarsi in una ascensione virtuale al Monte Bianco attraverso svariate prove pratiche. Le Prigioni del Forte La storia del Forte di Bard svela in uno spazio museale permanente all’interno delle Prigioni. Collocate all’interno dell’Opera Carlo Alberto, le anguste celle ospitano un itinerario storico che guida il visitatore alla scoperta della storia del sito militare, per secoli strategico luogo di transito.

LE MOSTRE. Fino al 26 novembre 2017 il Forte ospita due grandi mostre fotografiche: il progetto Mountain Men firmato dal grande fotografo americano Steve McCurry e la mostra del fotografo Magnum Paolo Pellegrin Frontiers. Mentre fino a gennaio 2018 è allestita la mostra Da Raffaello a Balla, curata da Vittorio Sgarbi.

IL COMPLESSO MILITARE. La visita al Forte consente di ammirarne l’imponente architettura militare. La struttura è costituita da tre principali corpi di fabbrica, posti a diversi livelli, tra i 400 e 467 metri di altitudine: dal più basso, lOpera Ferdinando, a quello mediano, l’Opera Vittorio, al più alto, l’Opera Carlo Alberto. In tutto 283 locali che potevano ospitare una guarnigione di mille uomini. Una cinquantina le bocche da fuoco, 296 le feritoie. Due le piazze situate al culmine della rocca che si sviluppano su 2.036 mq di superficie sedi di eventi ed happening.

GLI ASCENSORI. La salita al Forte regala da subito emozioni grazie ai tre ascensori panoramici in cristallo che superano in pochi minuti il dislivello di 106 metri che separa il Borgo dalla sommità della rocca. Il suggestivo panorama spazia dalla valle centrale solcata dal fiume Dora Baltea, ai tetti in lose di pietra del Borgo di Bard, all’ingresso della Valle di Champorcher.

Insomma, può diventare davvero un week end pieno di sorprese, partecipando a una 10 km tra monti e fiumi con un panorama unico e meraviglioso e una serie di appuntamenti dedicati all’arte e alla storia del Forte di Bard davvero interessanti. Per raggiungere la Fortezza, nel link tutte le indicazioni.

Buona corsa!

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