Inferno Traning Camp. C’è un diavolo in me!

Quando ricevo certi inviti, non esito neanche un minuto, nemmeno un secondo. È subito sì, a scatola chiusa. Mi piace provare tutto. Non credo che ci siano limiti, anche se non credo che farò mai bungee jumping, ma sono totalmente d’accordo che i limiti spesso sono solo nella nostra testa. Non mi tiro mai indietro davanti a nuove entusiasmanti esperienze. Figuriamoci davanti alla possibilità di provare gli ostacoli dell’Inferno Run.

C’è un diavolo in me, ebbene sì!

Settimana scorsa sono andata a scoprire cosa c’era nella scatola chiusa. Giusto qualche settimana fa avevamo fatto una chiacchierata con Roberto Red Rossi, che ci raccontava la sua passione per le obstacle race, ed ecco che mi capita l’occasione di fare una mattinata dedicata all’allenamento per poterle affrontare.

Parto da Milano in direzione Saronno, dove allo Sporting Club di via Lorca è allestito l’Inferno Training Camp. Un allenamento di prova per avvicinarsi all‘Inferno Run, che organizza corse a ostacoli sulla neve, nel fango, in città. Veniamo accolti da Daniela e Mauro, ideatori dell‘Inferno Run, e da Stefano Bianchi, resident coach che ci allenerà.

Qualche minuto di riscaldamento, che la giornata è fredda e il training è, come dev’essere per noi poveri Diavoli, outdoor. Si soffre già ancora prima di iniziare. Senza guanti, senza buff, senza antivento. Ho sbagliato tutto l’outfit, ma  questa cosa mi renderà ancora più forte, se non mi uccide prima! Dentro di me so perfettamente che gli ostacoli che dovremo superare saranno ben peggiori di qualche grado sotto lo zero.

Dopo la breve corsetta e qualche esercizio per far scorrere il sangue nelle vene, partiamo con gli ostacoli. Stefano prima li spiega, poi ci mostra come affrontarli, come eseguirli. Veglia su di noi. Per chi ha intenzione di partecipare in maniera non competitiva alle gare in programma, sappiate che come amatori non ci saranno punizioni ne penalità se qualche ostacolo non si riesce a superare.

Ma il gioco sta tutto nel provarci comunque. Sempre. Per superare la paura, per sfidarsi, per mettersi alla prova. Per essere soddisfatti di avercela fatta. «Un giocatore lo vedi dal coraggio, dall’altruismo e dalla fantasia». Perchè di questo si tratta. Il coraggio di buttarsi, la fantasia per affrontarli (ma anche consapevolezza, eh) e l’altruismo che è un pò alla base di queste corse, dove tutti ci si aiuta, ci si tende una mano e ci si diverte insieme. Come dice Stefano, il coach, la vita è più divertente se si gioca. E qua si torna bambini. Assicurato.

Insomma, rotoliamo per terra, scavalchiamo strutture in legno, arrampichiamo su barre orizzontali, ci catapultiamo su reticolati di corda (superdivertente), camminiamo su nastri sospesi, dondoliamo come scimmie su sbarre e anelli e corde, camminiamo appesi all’ingiù con mani e piedi (questo l’ostacolo che mi è piaciuto di meno). Io provo tutto. Qui quello che serve per arrivare alla fine sono i muscoli. Ma anche concentrazione, equilibrio, determinazione, forza, agilità, resistenza. La soddisfazione finale è totale, in ogni caso. E il divertimento assicurato.

Se siete interessati a provare gli ostacoli prima di iscrivervi a una delle tre gare (qui ne ho parlato più appronditamente), Inferno Run ha di recente inaugurato, in Italia, tre campi a ostacoli dove tutti possono prepararsi e allenarsi su alcuni degli attrezzi che troveranno poi nelle competizioni di Prato Nevoso, Milano e Firenze. Gli Inferno Training Camp sono tutti outdoor, i corsi sono seguiti da istruttori qualificati della Federazione Italiana OCR e gli allenamenti prevedono prove di agilità, forza, equilibrio, trasporti di pesi, superamento di ostacoli in sospensione, muri di diverse altezze e inclinazioni e corsa su percorso misto.

Naturalmente Superlù, che si è appena scoperta Diavola e pronta ad affrontare tutti i Demoni dell’Inferno, sarà presente all’Inferno City, il 5-6 maggio 2018 all’Idroscalo di Milano. Per le iscrizioni, trovate tutto sul sito ufficiale di Inferno Run.

Si mormora tra i Gironi che crea dipendenza, quindi ecco tutte le date per partecipare ai Training Camp e non perdere neanche un appuntamento, in modo da arrivare davanti alle porte combattivi, senza paura e indiavolati come non mai, pronti a tutto per la conquista dell’Inferno!

CALENDARIO ALLENAMENTI SARONNO
Domenica 4 marzo ore 10.30 – 12 e ore 15 – 16.30
Domenica 18 marzo ore 10.30 – 12 e ore 15 – 16.30
Domenica 25 marzo ore 10.30 – 12 e ore 15 – 16.30
Domenica 8 aprile ore 10.30 – 12 e ore 15 – 16.30
Domenica 22 aprile ore 10.30 – 12 e ore 15 – 16.30
Domenica 29 aprile ore 10.30 – 12 e ore 15 – 16.30

_In Lombardia, a Saronno (VA)  l’Inferno Training Camp è in via Garcia Lorca, ed è gestito dal resident coach Stefano Bianchi. Costo lezione 15 euro.

CALENDARIO ALLENAMENTI ROMA
Sabato 3 marzo ore 10.30 – 12
Domenica 4 marzo ore 10.30 – 12
Sabato 10 marzo ore 10.30 – 12
Sabato 31 marzo ore 10.30 – 12

_Nel Lazio, a Fregene (RM), l’Inferno Training Camp è in Via della Veneziana. Il resident coach, Andrea Del Piano, è capitano dell’Inferno Team e atleta della Nazionale Italiana OCR. Costo lezione 10 euro.

CALENDARIO ALLENAMENTI FIRENZE
Domenica 4 marzo ore 10 – 11.30
Sabato 10 marzo ore 10 – 11.30
Domenica 11 marzo ore 10 – 11.30
Sabato 31 marzo ore 10 – 11.30

_In Toscana, a Campi Bisenzio (FI), l’Inferno Training Camp, gestito dal resident coach Rigers Kadija, anche lui atleta del Team Inferno, si trova in Via dei Confini 147. Costo lezione 10 euro.

Per informazioni e prenotazioni training@infernorun.it oppure sulla pagina Facebook. Per partecipare agli allenamenti è obbligatoria tessera CSEN o UISP, che è possibile fare presso i campi. In tutte le location è possibile l’acquisto di pacchetti per gli ingressi.

Vi ho già detto quanto è divertente?!?

#runlikehell #InfernoRun

 

 

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