La Pedonata del Vajont. Avete mai corso a 260 metri d’altezza?

Avete mai corso, o camminato, su una diga a 260 metri d’altezza? Una diga piena di storia, che racconta un disastro annunciato. Dev’essere un’emozione indescrivibile, una cosa stupefacente, suggestiva, irreale..  da rimanere a bocca aperta e occhi increduli. Tra l’altezza della diga, la storia che racconta, il panorama intorno, il torrente Vajont che scorre placido sotto i nostri piedi. I sentimenti che si provano devono essere contrastanti, un turbamento provocato dalla commozione e dall’apprensione. Credo che partecipare a questo Percorso della Memoria sia una di quelle cose da fare almeno una volta nella vita.

Domenica 24 settembre 2017 si terrà la 12ª edizione de I percorsi della Memoria, una manifestazione podistica non competitiva ideata dall’associazione Vajont, il futuro della Memoria, per non dimenticare il disastro del 9 ottobre 1963, dove persero la vita 2.000 persone in una notte.

Conosciuta anche come la Pedonata del Vajont, la corsa/camminata propone 3 distanze: 10, 17 e 25 km. I percorsi su terreni misti, asfalto, strade bianche e sentieri in terra battuta, si snodano attraversi strade e sentieri interrotti o distrutti dal disastro, tra i paesi di Casso, Erto, Castellavazzo e Longarone.

I primi km della manifestazione sono uguali per tutti, poi i percorsi dei 17 e 25km arrivano nel centro di Longarone, scendono verso il Piave, passano per Dogna e attraversano la forra del Vajont lungo il ponte-tubo. Nel punto in cui il percorso più breve comincia a scendere, un bivio permette di salire fino a raggiungere la quota delle gallerie aperte della strada provinciale della Val Cellina, da qui è possibile osservare l’imponente arco descritto dalla diga sulla forra, e alle sue spalle la massa della frana e i lastroni di scorrimento del monte Toc.

Nata nel 2005, la manifestazione si svolge ogni anno nell’ultima domenica di settembre richiamando migliaia di partecipanti, sia runner che camminatori, tanto che l’organizzazione ha dovuto stabile un tetto di 6000 partecipanti. Le finalità de I Percorsi della Memoria sono molteplici, a cominciare dalla volontà di creare un evento di ampio respiro, per permettere la visita i luoghi simbolo del disastro, conoscerne la storia, e provare le intense emozioni che quei paesaggi sanno suscitare.

Il ricavato de I Percorsi della Memoria viene devoluto ad un fondo di solidarietà, destinato ad associazioni benefiche del territorio poichè le comunità superstiti all’indomani del 9 ottobre 1963, hanno avuto la forza di riprendersi grazie all’opera di centinaia di soccorritori e agli enormi gesti di solidarietà e partecipazione umana provenienti da tutta Italia e dall’estero.

Le iscrizioni online apriranno lunedì 17 luglio 2017.

 

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