Pisa Marathon. L’arte nel Dna e Hoka One One, nuovo sponsor tecnico

E’ stata presentata, qualche giorno fa a Milano, la 19ª edizione della Pisa Marathon che tornerà sulla strada domenica 17 dicembre 2017 alle ore 9, ed è stato finalmente svelato il nuovo main sponsor tecnico. L’azienda americana Hoka One One ha infatti siglato un accordo biennale con 1063AD, la società che organizza la competizione pisana, che da anni è nella top ten della maratone italiane.
Il brand, che si occupa unicamente di calzature running, ha scelto la gara di Pisa perchè unica nel suo genere sia per il territorio in cui si svolge sia per le caratteristiche tecniche, con il comune obiettivo di rendere l’evento unico facendo leva sulla strategie di comunicazione innovative e  portare così entrambi i brand a un nuovo livello di notorietà.

Lo sponsor tecnico, di nascita molto recente ma già in primissimo piano, è in continua e costante ascesa. La tecnologia che sta alla base delle proprie calzature, studiate appositamente per dare sostegno in qualunque situazione, trova nei runner una continua conferma sopratutto perchè è una scarpa che possono utilizzare sia chi fa jogging che gli atleti più evoluti migliorando le proprie prestazioni. L’obiettivo dell’azienda americana è quello infatti di far correre i podisti di tutto il mondo prevenendo i possibili disturbi articolari e muscolari insiti nella corsa e facendoli volare, come dice il claim stesso: time to fly.

In rappresentanza di Hoka alla conferenza stampa erano il maratoneta Massimo Ciocchetti con oltre 100 maratone all’attivo, Michele Evangelisti, l’ultratrailer Roberto Beretta e la blogger Roberta Mirata che sono intervenuti raccontando le loro esperienze di runner.
E su questo concetto si basa anche Flying Girls, nata sempre dalla collaborazione di Hoka One One insieme a 1063AD, iniziativa che porterà un team di influencer neofite a preparare, ad allenarsi e infine a correre la Pisanina e a tagliare il traguardo della Maratona di Pisa nel 2018, fornendo loro consulenze, tabelle e quant’altro per affrontare la loro prima mezza maratona a dicembre.

La crescita della Maratona di Pisa, che nel 1999, primo anno della sua edizione, aveva avuto circa 250 partecipanti ha visto l’incrementarsi dei corridori negli anni, fino ad arrivare nello scorso dicembre a un totale di 3400 tra distanza Regina e Mezza Maratona, più altri mille iscritti alle altre distanze non competitive, come la 14km, la 7 e la 3km. Il percorso piatto e veloce regala momenti suggestivi dati dalla bellezza del centro storico con la famosa Torre, il Duomo e il battistero e dai km di corsa da fare sul lungo mare.

Ma la cosa che mi ha colpito durante questa conferenza stampa, è stata la spiegazione della scelta di legare una gara a un artista famoso. Avevo già notato lo scorso anno l’illustrazione che caratterizzava la corsa, un disegno, bellissimo, che ricordava l’estro inconfondibile di Salvador Dalì, artista spagnolo poliedrico e surreale, del quale c’era la mostra nello stesso periodo della gara.

Quest’anno la mostra in programma a Pisa il prossimo autunno, all’interno delle sale del Palazzo Blu, è dedicata all’incisore e matematico olandese Maurits Cornelius Escher, un’illustratore incredibile che rende le sue opere delle storie infinite che cambiano di continuo, presentando costruzioni impossibili con un’esplorazione dell’infinito e del moto perpetuo, creando così forme sempre differenti. Un artista straordinario a mio parere, con una capacità esecutiva pari a nessun altro. La mostra a lui dedicata nel prossimo autunno, ha ispirato la nuova illustrazione della locandina della Pisa Marathon.

Sia il volantino della manifestazione che tutto quello inerente alla gara, il merchandising ma anche e sopratutto la medaglia, sono ispirate e dedicate all’artista che espone a Palazzo Blu. L’autore di queste illustrazioni, e di magliette, fascette, manicotti è Saimon Toncelli e qua potete trovare tutto il suo lavoro grafico. Gli anni scorsi i pittori protagonisti e ispiratori di questa idea meravigliosa (vuoi mettere avere una medaglia al collo così?) sono stati Keith Earing, Henry de Toulouse Lautrec, Andy Warhol e Salvador Dalì, per citarne alcuni. L’organizzazione della Maratona, tra l’altro, offre la possibilità di avere ingressi scontati alla mostra e ai musei, e l’ingresso gratuito per il Concerto di Natale in Cattedrale. Qua tutte le info.

La Maratona di Pisa ha anche una grande attenzione al sociale. Parte dei volontari sono homeless che stazionano sul percorso e aiutano a un ristoro e quest’anno sono stati devoluti 11.000 euro in vari progetti.

E da veri toscani non potevano fare che un video super divertente per invogliare le persone a partecipare alla gara che, ricordo, propone varie distanze: la 42 km e la 21 entrambe competitive, mentre le Stracittadine di 14, 7 e 3 sono non competitive.

Ci vediamo domenica 17 dicembre a Pisa, io ci sarò!

Per le iscrizioni online qui o scopri l’elenco dei Pisa Marathon Point.

#PisaMarathon #TimetoFly


 

 

 

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