Run4T. Il podio, a sorpresa

C’è una prima volta per tutto. Così si vocifera. E chi sono io per smentire queste voci? Eccomi qua, con una breve storia in più da raccontare. Oggi per me è stata la prima volta che ho vinto. Che sono salita sul podio dei vincitori. Che ho ritirato un premio. Che mi sono classificata. Che quasi non sentivo neanche che mi stavano chiamando dal microfono. Incredibile.

La Run4T non è una gara, è una corsa non competitiva di 5 e 10 km circa e questa VI edizione si è svolta tutta all’interno del Parco Sempione con partenza dal Giardino delle Sculture della Triennale di Milano. Iil percorso erano due giri per la 5 (circa 6km in realtà) o tre giri per la 10km (un pò meno se vogliamo essere precisi) ad anello.

Stamattina non avevo tantissima voglia di correre. Mi sono svegliata così. Ma appena arrivata in Triennale e respirata l’aria rilassata di tutto il Team Odlo, del quale ho fatto parte insieme ad altre blogger e giornalisti sportivi, mi sono ricaricata.

Umidità a un certo livello ma non fa freddo. I tight lunghi e caldi di Odlo riparano egregiamente da tutto come la maglia a manica lunghe, che però tolgo per la corsa perchè comunque fa caldo. Sopra, ma sotto, astutamente ho messo una canotta termica in modo da correre con la maglia ufficiale a mezze maniche e i manicotti, e non patire il caldo che al secondo km inizierebbe a farsi sentire.

Ore 10, si parte subito a bombazza, che vuoi o non vuoi anche se è una non competitiva la carogna sana ti sale sempre un pò. A quelli davanti poi.. Quindi tutti dietro a ruota e a questo punto mica posso sedermi su una panchina e vedere gli altri andare.

Via il primo giro, via il secondo e intanto nella mia testolina l’omino del cervello inizia a pararmi: ma perchè farne tre, fermati ora, non andare avanti, dai prosegui devi allungare oggi, hai la mezza fra un mese, no uff son stufa mi fermo, dai hai detto almeno 15 km, domani fai i 5km, vai, no basta.

Un tira e molla che finisce solo alla vista dei palloncini azzurri sotto il gonfiabile che segnalano l’arrivo, o la partenza del terzo giro. L’omino stanco vince come sempre sulla forza di volontà che è pari a zero. Arrivo e mi fermo. Sorrido ad Antonio Capasso che è pronto a immortalarci come sempre. Quelli forti della 10km sono praticamente arrivati quando io ho finito i 5. Mmmh.

Si torna nello splendido giardino per il ristoro e mi metto in fila per fare un massaggio, anche se in realtà non ne ho bisogno. Vuoi mettere dopo la corsa un massaggio rilassante con Olio di Arnica di Weleda, di cui solitamente di cospargo dopo ogni corsa? Ne approfitto immediatamente.

Son lì serena, ma non serenissima.. che la massaggiatrice mi sta torturando delicatamente i polpacci, che mi sento chiamare. Dal palco delle premiazioni. A me. Il mio nome. Uè, dicono proprio a me. Io lì bella distesa che alzo un braccio in segno di saluto e dico: oh son qua, a massaggiarmi.. ma si può?!?

Mi alzo in un nanosecondo, infilo calze e scarpe vado correndo in zona premiazioni, arrivo trafelata che manco avessi fatto chissà che tragitto. Non riesco a crederci.

Sono seconda classificata, tra le donne, della 5 km. A parte la figura che neanche ero presente quando mi hanno chiamata, ma giuro non lo sapevooooo, nessuno mi ha avvisato che ero la seconda donna classificata, dopo Justine Mattera che si è classificata prima, dicevo a parte quello.. che emozione. Mi scuso con il pubblico, cos’altro potevo dire, e mi consegnano il premio. Anzi, i premi. Un buono per un paio di scarpe 361° da ritirare da Verde Pisello e la grafic novel Manuale di un Maratoneta principiante disegnata da Chiod. Non so cosa dire. Sono felicissima. E’ talmente inaspettato che sono senza parole.

Che poi, anche se non sei una fissona del tempo e della velocità, vincere fa un gran piacere. Una soddisfazione e un’orgoglio che è tutto solo tuo, senza dover dire grazie a nessuno.
A dieci centimetri da terra, torno a casa con i miei premi che tengo ben stretti. Un grazie particolare a Odlo e Studio Marcati per avermi dato la possibilità di partecipare, e inaspettatamente di aver vinto, e per gli splendidi capi indossati durante la corsa. E grazie a 361° e Chiod per i premi ricevuti. Grazie!

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